Software libero

Il software libero è software per il quale ognuno ha il diritto legale di:

  • copiare
  • studiare
  • modificare
  • ridistribuire

Ciò è stato reso possibile dal Progetto GNU e successivamente dalla creazione della GPL. Di seguito vengono illustrati i loro aspetti salienti.

Progetto GNU
GNU è un acronimo ricorsivo e significa GNU is Not Unix (ovvero “GNU non è Unix”).
Il Progetto GNU, lanciato nel 1983 da Richard Stallman, si basa su una gestione particolare dei diritti d’autore sul software, secondo la definizione di software libero (contrapposta a software proprietario). Scopo ultimo del Progetto GNU è la creazione di un sistema operativo completamente libero, chiamato Sistema GNU; per arrivare a questo risultato, all’interno del progetto vengono creati programmi per coprire ogni necessità  informatica: compilatori, lettori multimediali, programmi di crittografia… Nel 2005 il sistema non è ancora stato sviluppato completamente (il kernel HURD non è ancora pronto per poter essere utilizzato), ma grazie al lavoro di Linus Torvalds è possibile usare il Sistema GNU con il kernel L inux, ovvero il sistema GNU/Linux. Attualmente esistono delle alternative al kernel Linux, fra cui Darwin che è anche alla base di Mac OS X, ma nessuna è diffusa come il kernel Linux. Fulcro di tutta l’attività del Progetto GNU è la licenza chiamata GNU General Public License (GNU GPL), che sancisce e protegge le libertà fondamentali che, secondo Stallman, permettono l’uso e lo sviluppo collettivo e naturale del software.

General Public License (GPL)
La GNU General Public License è una licenza per software libero. Il testo ufficiale della licenza è disponibile all’URL http://www.gnu.org/licenses/gpl.html, mentre all’URL http://www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt è disponibile la traduzione non ufficiale in italiano.
Viene spesso indicata con l’acronimo GNU GPL o (quando non c’è il rischio di confondersi con un’altra “General Public License”) semplicemente GPL.
Per evitare un errore alquanto comune, si tenga presente che GPL non significa Gnu Public License. La GNU GPL, versione 1.0, è stata scritta nel 1989 da Richard Stallman e Eben Moglen, per distribuire i programmi creati dal Progetto GNU.

Nel 1991 la versione 1.0 del 1989 viene aggiornata alla versione 2.0. Il 29 Giugno 2007 la Free Software Foundation ha rilasciato la versione 3 della licenza. La GNU GPL è basata su una licenza simile usata per le prime versioni di GNU Emacs. Contrapponendosi alle licenze per software proprietario, la GNU GPL permette all’utente libertà  di utilizzo, copia, modifica e distribuzione; a partire dalla sua creazione è diventata una delle licenze per software libero più usate.